martedì, giugno 06, 2006

Una proposta riformista per Lost

...sono alla 19 della II serie, potrei essere smentito dal finale, ma credo che sull'isola urga una seria revisione istituzionale. (o una seria stretta sull'uso di sostanze degli sceneggiatori, ormai ci sono personaggi dimenticati 6 puntate appesi a una rupe mentre in spiaggia si parla di dieta punti...)
In tutta la serie, il grosso dei casini non sono creati tanto dai pericoli dell'isola (il minimo sindacale per un'isola deserta in un telefilm...) ma da una struttura decisionale e di comunicazione assolutamente caotica...
2/3 liderini naturali senza uno straccio di servizio d'ordine, nessun ruolo assegnato nel gruppo, nessuna assemblea, condivisione delle decisioni nulla, apertura quasi nulla alle proposte della base e circolazione delle informazioni casuale... come risultato oltre alla sussistenza minima la società dei sopravvissuti non sfrutta tempestivamente informazioni vitali, perde personaggi in serie nello stesso punto della giungla, scazza ciclicamente sulle stesse questioni....

per la III serie poche pippe e seminario di 3 giorni a San Martino in Campo, chi sgarra lo mandiamo al Meeting dell'Amicizia di Rimini

1 commento:

pp ha detto...

magiiiiisteeerrr!